Luigi De Falco spinge sulla Media Company e compra 1.300 produzioni video indipendenti

L’imprenditore Luigi De Falco (editore di questa testata) continua lo shopping di produzioni video indipendenti da integrare nel portafoglio della Media Company del Gruppo H2biz. Negli ultimi due mesi sono stati acquistati 1.300 tra film, documentari, format TV, inchieste giornalistiche, che non hanno mai trovato spazio sulle tv tradizionali, backstage di eventi internazionali, produzioni musicali, manifestazioni sportive, video aziendali e interviste a imprenditori e manager.

Questi contenuti, tutti inediti e realizzati da produttori indipendenti, saranno gestiti, a secondo del target di riferimento (aziende o persone), dalle due Streaming TV che saranno lanciate entro fine anno: una per il mercato business a marchio H2biz e una generalista a marchio Outsider News, quest’ultima caratterizzata da una grande componente di intrattenimento di qualità.

L’obiettivo di De Falco è consolidare il modello della Media Trading Company, un ibrido metà società di trading e metà media company, che ha consentito a H2biz di competere sul mercato per 10 anni senza essere schiacciato dai colossi della Rete (i cosiddetti Over The Top). Un modello in cui la componente di trading (compravendita di prodotti e servizi business sui mercati internazionali per conto degli iscritti al network, la vera cassaforte finanziaria del Gruppo) supporta la componente media e viceversa.

Col potenziamento del portafoglio video la componente media assume maggior valore e diventa determinante per il futuro di H2biz e dei suoi brand (Outsider News, FashionBiz, Motor Sponsor, EurAmerica, H2biz Aerospace).

La scommessa di H2biz sono i Big Data, integrati in un modello business e legati ai contenuti media. Il ragionamento è questo: la profilazione degli utenti che fanno i social network come Facebook è legata prevalentemente a gusti e preferenze che vengono tracciati avverso i “Mi piace” o strumenti simili. Queste profilazioni, secondo H2biz, sono relative perchè chiunque almeno una volta nella vita ha messo mi piace alla foto o all’articolo di qualcuno solo perchè era un amico, disinteressandosi dei contenuti. Mentre nessuno si sognerebbe di guardare un film, una serie tv o un video di 7 minuti se non fosse realmente interessato al contenuto. A questa logica risponde il lancio delle due streaming TV di H2biz, fornire cioè una profilazione reale dei gusti e delle preferenze degli utenti.

A questo va aggiunto quello che è un asset storico di H2biz: la tracciatura delle transazioni. H2biz controlla, infatti, tutte le transazioni di prodotti e servizi dei suoi iscritti nei 42 paesi in cui è attivo. L’integrazione della profilazione dei gusti e delle preferenze con la tracciatura delle transazioni (dato di importanza strategica perchè rileva azioni reali e non proiezioni) consente ad H2biz di conoscere i suoi utenti in modo profondo, con tutte le implicazioni commerciali che questo può rappresentare.

L’unione dei Big Data e dei contenuti video delle streaming TV è l’asset strategico su cui punta il Gruppo per fare mercato.

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