Decreto Agosto: nuove misure per contrastare gli effetti negativi della pandemia

Lo scorso 14 agosto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104, recante Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia, ribattezzato “Decreto agosto”.

Con il decreto in questione, il Governo ha stanziato 25 miliardi di euro per sostenere lavoratori, famiglie ed imprese nella ripresa dalle conseguenze negative della pandemia.

Lavoro

In materia di disposizioni per il lavoro, sono stati prolungati per un massimo di diciotto settimane complessive i trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga previsti per l’emergenza.

Alle aziende che non usufruiranno di tale estensione verrà riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per un massimo di quattro mesi, entro il 31 dicembre 2020. Fino a tale data, vengono inoltre escluse dal versamento dei contributi previdenziali, per un massimo di sei mesi dall’assunzione, le aziende che assumono lavoratori subordinati a tempo indeterminato, in presenza di un aumento dell’occupazione netta.

Inoltre, con il decreto è stato introdotto uno sgravio del 30 % sui contributi pensionistici per le aziende situate nelle aree svantaggiate; tale misura sarà per ora valida per il periodo ottobre-dicembre 2020. 

Sostegno e rilancio dell’economia

Il decreto-legge prevede ulteriori fondi per i settori del turismo, della ristorazione e della cultura, che sono tra quelli maggiormente colpiti.

Uno specifico finanziamento è destinato agli esercizi di ristorazione che abbiano subito una perdita di fatturato da marzo a giugno 2020 di almeno il 25% rispetto allo stesso periodo del 2019. Essi potranno ottenere un contributo a fondo perduto (minimo di 2.500 euro) per l’acquisto di prodotti di filiere agricole, alimentari e vitivinicole da materia prima italiana.

Anche per le attività economiche e commerciali nei centri storici che abbiano registrato a giugno 2020 un calo del 50% del fatturato rispetto allo stesso mese del 2019, è previsto un contributo a fondo perduto. 

Ulteriori misure predisposte per il sostegno dei settori del turismo e della cultura sono il credito di imposta del 60% del canone di locazione o leasing o concessione e l’esonero dal pagamento della seconda rata dell’Imposta municipale unica (IMU) 2020 per alcune categorie di immobili e strutture turistico-ricettive.

Come supporto alle imprese, il decreto prevede inoltre il rifinanziamento di alcuni strumenti già utilizzati nel passato: la “Nuova Sabatini”, i contratti di sviluppo, il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività di impresa, il Voucher per l’innovazione, il Fondo Ipcei per il sostegno alle imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di interesse europeo.
Viene rifinanziato per 7,8 miliardi di euro (per il triennio 2023-24-25) il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, per favorire l’accesso al credito attraverso la concessione di una garanzia pubblica.

Sempre per le PMI è prorogata anche la moratoria su prestiti e mutui: dal 30 settembre 2020 il termine viene esteso al 31 gennaio 2021 (al 31 marzo 2021 per le imprese del comparto turistico).

Vengono infine incentivati gli acquisti effettuati con forme di pagamento elettroniche, nell’ambito del “piano cashless”, con uno stanziamento di 1,75 miliardi di euro per il 2021 per il rimborso di una parte degli acquisti effettuati con queste modalità di pagamento.

Misure fiscali

Vengono adottate diverse misure in campo fiscale che puntano a fornire un ulteriore e sostanziale supporto alla liquidità di famiglie ed imprese, riprogrammando le scadenze relative ai versamenti tributari e contributivi sospesi nella fase di emergenza.

Nel dettaglio:

– Sono rateizzati ulteriormente i versamenti sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggio: il 50% del totale potrà essere versato, senza applicazione di sanzioni o interessi, in un’unica soluzione entro il 16 settembre 2020 o mediante rateizzazione (fino a 4 rate mensili di pari importo) con il pagamento della prima rata entro il 16 settembre.Il restante 50% può essere corrisposto, senza sanzioni e interessi, con una rateizzazione per un massimo di 24 rate mensili di pari importo.

– Sono rinviati i versamenti per i contribuenti ISA (Indici Sintetici di Affidabilità) e forfettari che abbiano subito un calo di almeno il 33% nel primo semestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019: il termine di versamento della seconda o unica rata e dell’acconto IRAP è prorogato al 30 aprile 2021.

– Viene spostata dal 31 agosto al 15 ottobre 2020 la data finale della sospensione dei termini dei versamenti da cartelle di pagamento e dagli avvisi esecutivi sulle entrate tributarie.

Si proroga anche l’esonero dal pagamento della Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) e del Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) al 31 dicembre 2020 per le attività di ristorazione, gravemente danneggiate dall’emergenza epidemiologica.

Marcella Coccanari
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L’avv. Marcella Coccanari è la fondatrice e CEO dello Studio Legale e Tributario Coccanari & Partners. Lo Studio è specializzato nell'assistenza alle imprese ed è caratterizzato da una visione ed un’esperienza multidisciplinare ed internazionale. Nasce con il sogno e la mission di assistere aziende di eccellenza, italiane ed estere, a raggiungere i loro obiettivi di espansione, sicurezza e prosperità nei vari mercati internazionali. Questo viene costantemente realizzato con servizi di alta qualità e personalizzati per ogni cliente. Lo Studio ha sede a Roma e Milano, con desk geografici a Londra, Miami e Shanghai e si avvale di un network di corrispondenti locali nei principali mercati del mondo.