Luigi De Falco: “H2biz sarà il primo network ad erogare servizi in 5G”

“H2biz sarà il primo network ad erogare servizi in 5G per le imprese e lo farà da subito e in modo innovativo, ponendosi come HUB di coordinamento”. Questo ha messo nero su bianco Luigi De Falco, presidente di H2biz ed editore di questa testata, nella tradizionale lettera semestrale ai partner del Gruppo che delinea le prospettive di sviluppo dei prossimi anni. Il 5G è una vera e propria rivoluzione, un salto quantico rispetto al 4G. Grazie alla velocità di connessione e al tempo di latenza ridotto quasi a zero (le frazioni di secondo tra un comando da parte di un terminale e l’esecuzione su un altro) sarà possibile gestire operazioni oggi impensabili: internet delle cose (il controllo da remoto e “intelligente” degli oggetti), download di film in pochi secondi, guida completamente autonoma delle automobili, microsensori per prevenire i terremoti, operazioni chirurgiche in tempo reale da remoto.

Nel campo business sarà l’iperconessione, dovuta al collegamento sempre più proficuo di persone e dispositivi, a generare i maggiori vantaggi. La velocità nel remote working favorirà non solo il lavoro da casa ma anche la possibilità di operare direttamente nelle sedi dei clienti. Inoltre, la tecnologia 5G consente di operare “a fette”, dividendo il lavoro tra vari soggetti che partecipano allo sviluppo dello stesso progetto.

Il Gruppo H2biz sta investendo sul 5G da due anni. Ha finanziato lo sviluppo di oltre 40 applicazioni business che saranno disponibili entro la fine del 2020.

“Il nostro sarà un’approccio completamente nuovo al mercato, abbiamo scelto di fare da aggregatore di competenze e servizi da sviluppare e condividere con le imprese – dichiara Luigi De Falco. Abbiamo un network di 70 partner che stanno lavorando h24 su diversi progetti, tutti tesi al miglioramento dell’efficienza e delle performance aziendali in vari settori. Per la fine del 2020 saranno disponibili le prime 40 applicazioni in 5G, per l’anno prossimo contiamo di arrivare a oltre 200. Il successo di queste iniziative dipenderà dai tempi di implementazione effettiva e diffusione del 5G, ma in ogni caso siamo pronti e siamo in pole position. Per evitare di arrivare per primi e poi rischiare di diventare ultimi in caso di ritardo nel lancio dei servizi 5G da parte degli operatori di telecomunicazione, tutti i progetti in corso sono aperti e scalabili, si adatteranno, quindi, in tempo reale all’evoluzione del mercato. Tra le applicazioni più interessanti che i nostri partner hanno realizzato ci sono quelle per la gestione di tutte le operazioni aziendali in cloud; l’iperconnessione tra le linee di produzione, gli smartphone, la logistica, i clienti e i fornitori; le piattaforme di aste on-line con tempo di latenza pari a zero; la gestione dei droni-lavoratori; lo sviluppo di progetti e lavori direttamente presso la sede dei clienti”.

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