Food italiano: nuovi trend nelle strategie internazionali

Secondo uno studio del Sole 24 Ore, effettuato nel corso del 2019, risulta essere sempre più frequente tra le aziende italiane, in particolare quelle del settore food, procedere ad alleanze strategiche anche con aziende prima considerate “nemiche”. Questa tendenza va contro corrente rispetto alla classica inclinazione verso le operazioni di M&A (Acquisizioni e Fusioni) che nel settore food è da sempre molto frequente.

Potremmo dire che tutto è iniziato nell’ottobre del 2017 quando il colosso italiano Ferrero (una curiosità: la famiglia Ferrero risulta tra le 10 famiglie con patrimoni maggiori in tutto il mondo) si alleò con l’azienda anglo-olandese Unilever: questo accordo era finalizzato alla produzione congiunta di gelati con il marchio Kinder per il mercato europeo. Queste operazioni non sono quindi acquisizioni o joint venture per ampliare l’offerta di prodotti, ma si tratta di alleanze tra aziende, a volte di settori diversi, che sostanzialmente uniscono le forze per conquistare nuovi mercati.

Come è noto, giuridicamente, nelle operazioni di M&A, spesso accade che uno dei marchi venga meno e sparisca dal mercato, ovvero rimanga il marchio distintivo dei prodotti sul mercato, ma l’azienda che deteneva il marchio venga assorbita da un’azienda più grande (sia nel caso di acquisizioni che di fusioni).

Lo strumento giuridico della Fusione e Acquisizione consiste quindi in un passaggio di quote o nella fusione, con costituzione di una nuova entità giuridica che deriva dalle 2 o più società precedenti; nell’acquisizione, uno è più soggetti giuridici procedono all’acquisto di quote di maggioranza o minoranza di un’altra azienda, spesso per acquisirne la quota di mercato o la penetrazione commerciale del marchio nel mercato.

Nell’ultimo anno, invece, si è registrato un aumento importante di questi accordi cross-settoriali. Per esempio, l’italiana Illycaffè si è alleata con la tedesca Jab, così che il gruppo italiano ha reperito chi produrrà al suo posto le capsule in metallo Nespresso-compatibili.

Questa tendenza nasce dalla richiesta di innovazione di sempre nuovi prodotti da parte dei consumatori e dalla competizione sui prezzi che obbliga le aziende a ridurre al minimo i margini, cercando di mantenere la propria identità sia come marchio che come società, ovvero persona giuridica.

Molte di queste alleanze strategiche hanno finalità di distribuzione, ovvero di ottimizzazione del sistema distributivo dei prodotti; per esempio, la società siciliana di gelati Stecco Natura si è accordata con un gruppo di Hong-Kong per entrare nel mercato asiatico.

È da sottolineare, tuttavia, che la nascita e lo sviluppo sempre maggiore di queste alleanze tra società che prima avremmo definito competitor, ovvero concorrenti nello stesso mercato, non significa che stia venendo meno la tendenza storicamente molto presente nel settore food a ricorrere a operazioni di M&A; anzi, il comparto alimentare italiano registra un netto aumento di queste operazioni.

Un aspetto di rilievo è che l’oggetto tipico di queste acquisizioni sono le piccole imprese che hanno prodotti di nicchia, quindi società spesso di proprietà familiare con una certa presenza sul mercato e possibilmente una pregressa esperienza sui mercati esteri, possibilmente con prodotti di fascia alta e in linea con i trend biologici e salutisti del momento.

Un commento sotto il profilo legale di diritto industriale e proprietà intellettuale: certamente, la scelta di non ricorrere a operazioni di acquisizione o fusione e la nuova tendenza delle alleanze strategiche consente ad aziende, anche meno strutturate sotto il profilo commerciale o internazionale, di sfruttare potenzialità di aziende concorrenti o che comunque operano in settori merceologici affini e unendo le forze, le stesse possono conquistare nuovi mercati.

Questo è, per il Made in Italy, una grande opportunità senza togliere che a queste alleanze potrebbe comunque abbinarsi una operazione di finanziamento delle stesse di private equity interessati allo sviluppo del Made in Italy.

Marcella Coccanari
Informazioni su Marcella Coccanari 17 Articoli
L’avv. Marcella Coccanari è la fondatrice e CEO dello Studio Legale e Tributario Coccanari & Partners. Lo Studio è specializzato nell'assistenza alle imprese ed è caratterizzato da una visione ed un’esperienza multidisciplinare ed internazionale. Nasce con il sogno e la mission di assistere aziende di eccellenza, italiane ed estere, a raggiungere i loro obiettivi di espansione, sicurezza e prosperità nei vari mercati internazionali. Questo viene costantemente realizzato con servizi di alta qualità e personalizzati per ogni cliente. Lo Studio ha sede a Roma e Milano, con desk geografici a Londra, Miami e Shanghai e si avvale di un network di corrispondenti locali nei principali mercati del mondo.

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