Cosa sono gli Incoterms, la lingua comune delle transazioni internazionali che tutte le imprese dovrebbero conoscere

Il termine Incoterms® è l’acronimo di International Commercial Terms, ovvero Termini Commerciali Internazionali. Si tratta di un insieme di clausole che chiarificano, all’interno di un contratto, le obbligazioni, i costi e i rischi sostenuti da ciascuna delle parti durante le operazioni di import ed export delle merci a livello mondiale.

“La lingua comune nelle transazioni di vendita internazionali”: così vengono comunemente definiti gli Incoterms®, in grado di prevenire le incertezze derivanti dalla diversità delle pratiche commerciali adottate nei vari Paesi.

Gli Incoterms® sono divisi in quattro categorie di sigle individuate da una specifica lettera dell’alfabeto (E, F, C e D) e ordinate in base agli obblighi assunti dal venditore, dal minimo al massimo impegno.

Sostanzialmente gli Incoterms®, attraverso una serie di sigle che sono acronimi di condizioni di trasporto e sdoganamento, prevedono dove inizia e dove termina la responsabilità del venditore, in termini di effettivo trasporto, assicurazione e sdoganamento delle merci. Tale responsabilità può partire da un minimo, prevista dalla clausola EXW (Ex Works) – che pone a carico del venditore/ esportatore quale unica obbligazione, quella di porre a disposizione dell’acquirente o di un suo incaricato i beni nel luogo concordato, con i documenti necessari al trasporto e all’esportazione – fino ad un massimo, previsto dalla clausola DDP (Delivered Duty Paid), dove tutte le spese sono a carico del venditore.

Questi codici e le condizioni che essi determinano sono regolarmente oggetto di revisione da parte della ICC, International Chamber of Commerce, al fine di tenere il passo con gli sviluppi del commercio internazionale: la nuova edizione degli Incoterms® 2020 entrerà in vigore il 1° gennaio 2020.

L’edizione 2020 è particolarmente innovativa anche grazie alla partecipazione di rappresentanti di Cina ed Australia, per la prima volta, ai comitati nazionali che hanno contribuito ai lavori.

Dal punto di vista dei contenuti, non ci sono state grandi modifiche degli elementi strutturali; in particolare, non cambia la suddivisione tra i termini utilizzabili per ogni tipo di trasporto (EXW, FCA, CPT, CIP, DAT, DAP, DDP) e quelli utilizzabili solo in relazione al trasporto marittimo (FAS, FOB, CFR, CIF) e restano invariate le quattro categorie sopra citate.

Di seguito alcune novità sostanziali della nuova edizione delle regole Incoterms® 2020:

  • Introduzione della possibilità, per le parti di un contratto di vendita con trasporto via mare, di pattuire la copertura della merce con una polizza di carico on board (recante cioè annotazione che la merce è stata caricata a bordo) nella regola del Free Carrier (FCA) Incoterms®.
  • Diversi livelli di copertura assicurativa in CIF (Cost Insurance and Freight) e CIP (Carriage and Insurance Paid To).
  • Introduzione della possibilità che il trasporto avvenga non a mezzo di un vettore terzo ma con mezzi propri in FCA (Free Carrier), DAP (Delivery at Place), DPU(Delivery at Place Unloaded) e DDP(Delivered Duty Paid).
  • Cambiamento da DAT (Delivered at Terminal) a DPU (Delivered at Place Unloaded): con tale modifica si chiarisce che la merce deve essere scaricata e consegnata presso qualsiasi luogo e non necessariamente presso un terminal.
  • Inclusione dei requisiti relativi alla sicurezza nell’ambito degli obblighi e dei costi di trasporto.

Importante far presente che, nella nuova impostazione, i costi appaiono negli articoli A9/B9 (sezione A The Seller’s Obligation, sezione B The Buyer’s Obligation – A9/B9 Allocation of costs) di ciascuna regola Incoterms®; questo contribuisce a rendere più immediata l’identificazione dei costi a carico di ciascuna controparte.

La nuova edizione Incoterms® 2020 è stata semplificata e resa maggiormente fruibile così da assicurare una scelta più consapevole da parte degli utilizzatori: include un’introduzione più ampia ed approfondita, note esplicative più dettagliate, con diagrammi migliori, una struttura differenziata per gli utenti ed un riordinamento delle regole per rendere più immediata la comprensione delle caratteristiche della spedizione e dei relativi rischi.

Marcella Coccanari
Informazioni su Marcella Coccanari 30 Articoli
L’avv. Marcella Coccanari è la fondatrice e CEO dello Studio Legale e Tributario Coccanari & Partners. Lo Studio è specializzato nell'assistenza alle imprese ed è caratterizzato da una visione ed un’esperienza multidisciplinare ed internazionale. Nasce con il sogno e la mission di assistere aziende di eccellenza, italiane ed estere, a raggiungere i loro obiettivi di espansione, sicurezza e prosperità nei vari mercati internazionali. Questo viene costantemente realizzato con servizi di alta qualità e personalizzati per ogni cliente. Lo Studio ha sede a Roma e Milano, con desk geografici a Londra, Miami e Shanghai e si avvale di un network di corrispondenti locali nei principali mercati del mondo.

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