Il lusso vale 451 miliardi e continua a crescere. Il futuro è personalizzare l’esperienza

Il lusso non conosce crisi o rallentamenti. Incurante di qualsiasi variabile di mercato, come la guerra sui dazi con la Cina, il settore (lusso + cosmetica) nel 2018 ha raggiunto a livello globale un giro d’affari di 451 miliardi di euro e si prevede che continuerà a crescere ad un tasso del 5% annuo fino al 2022.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è luxury_fashion.jpg

Si tratta di uno dei tanti dati emersi dallo studio “ The luxury and cosmetics financial factbook – Tailoring the luxury experience 2019”, firmato Ernst & Young, che analizza lo scenario del settore dei beni di lusso personali, a livello globale.

Sempre secondo l’analisi, per il mercato in esame la sfida di oggi è la capacità di personalizzare l’esperienza secondo il concetto di “Tailoring the luxury experience”.Per quanto riguarda il segmento beauty, parlare di personalizzazione è ancora più importante. E attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie, tra cui ad esempio strumenti di rilevamento e riconoscimento della pelle.

Dato interessante emerso dalla ricerca è soprattutto che i consumatori si aspettano che i brand condividano e riflettano la loro crescente passione per il sociale e le cause ambientali, nonché preoccupazioni relative ai rischi correlati all’esposizione a lungo termine a sostanze chimiche, ottenendo, da un lato, etichette più naturali e biologiche, e dall’altro un richiamo per la bellezza minimalista basata sulla tradizione, i rituali e regimi semplici (il 72,9% della generazione millennial preferisce prodotti organici, seppur inconsciamente).

Quanto all’M&A, il 2018 è stato un anno in crescita per numero di transazioni sia per il settore lusso sia per la cosmesi (rispettivamente 142 e 90 transazioni). Tuttavia, mentre il comparto lusso mostra un rallentamento nel 2019 per numero di operazioni, la pipeline nel settore beauty rimane forte e in crescita.

Passando ai gruppi, la holding LVMH (Louis Vuitton Moet Hennessy) guidata da Bernard Arnault si conferma leader mondiale, seguita dal Gruppo Kering e da Hermes, a completare il podio. Quarto il gruppo italo-francese Essilor-Luxottica.

Scarica la ricerca The luxury and cosmetics financial factbook – Tailoring the luxury experience 2019

Redazione
Informazioni su Redazione 146 Articoli
Redazione Outsider News.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*