La risoluzione delle controversie ai tempi del Covid. L’accordo quadro nel settore Moda

Qual è la strada che le aziende stanno scegliendo in epoca Covid per risolvere le loro controversie? L’analisi degli ultimi tempi mostra un evidente incremento di arbitrati e mediazioni.

Entrambi questi strumenti legali sono classificabili nelle cosiddette ADR ovvero Alternative Dispute Resolution. Si tratta infatti di strumenti alternativi alla via giudiziale per la soluzione di dispute e controversie tra privati o aziende.

In particolare, l’arbitrato è, ai fini legali, uno strumento che sostituisce il primo grado di giudizio con una decisione, in modo arbitrale, presa da esperti nella materia specifica con, quindi, un ottimo grado di approssimazione alla certezza del diritto.

Quanto alla mediazione, la stessa, come noto, è un tentativo di conciliazione attraverso l’incontro delle parti che, anziché sottomettere la decisione ad un giudice terzo, decidono di incontrarsi per tentare di risolvere bonariamente la loro lite.

Nel caso di entrambi gli strumenti ciò che, sicuramente, dissuade le aziende dal ricorrere al contenzioso ordinario è la notevole durata, in termini di diversi anni, dello stesso con evidente aggravio di costi.

La convenienza di ricorrere ad uno strumento di risoluzione alternativo nonché al contenzioso è ancora più evidente nel momento in cui si parla di dispute a livello internazionale.

Consapevole di ciò, la Camera nazionale della Moda italiana ha sottoscritto un accordo con il Centro di Arbitrato e Mediazione Wipo – World Intellectual Property Organization (in italiano l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale). Si tratta di una convenzione mirata alla facilitazione di accesso allo strumento arbitrale, o di mediazione, per gli associati che così hanno l’opportunità di risolvere le proprie controversie in maniera certa e senza eccessivi oneri economici.

Infatti, come noto, la principale obiezione del mercato, non solo del comparto moda ma in generale, circa l’arbitrato, è sempre stata l’eccessiva onerosità non facilmente preventivabile e spesso molto superiore a quella di un contenzioso ordinario, fermo restando la riflessione sopra riportata sull’incidenza della durata sugli oneri.

Focus di questa riflessione va quindi al citato comparto Moda dove è appena stato siglato un accordo storico. Le tematiche particolari coinvolte in questo settore dalla Proprietà Intellettuale ai contratti di licenza del Brand, distribuzione e vendita all’ingrosso o al dettaglio richiedono, infatti, una particolare attenzione, oggettività e competenza specifica dei soggetti che verranno chiamati a gestire la mediazione, ovvero a prendere la decisione in ambito arbitrale.

L’accesso anche di colossi del mondo del lusso agli strumenti ADR non può che testimoniarne l’efficacia e l’aderenza ai principi propri del mondo delle imprese che uniscono la qualità a velocità del servizio.

Marcella Coccanari
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L’avv. Marcella Coccanari è la fondatrice e CEO dello Studio Legale e Tributario Coccanari & Partners. Lo Studio è specializzato nell'assistenza alle imprese ed è caratterizzato da una visione ed un’esperienza multidisciplinare ed internazionale. Nasce con il sogno e la mission di assistere aziende di eccellenza, italiane ed estere, a raggiungere i loro obiettivi di espansione, sicurezza e prosperità nei vari mercati internazionali. Questo viene costantemente realizzato con servizi di alta qualità e personalizzati per ogni cliente. Lo Studio ha sede a Roma e Milano, con desk geografici a Londra, Miami e Shanghai e si avvale di un network di corrispondenti locali nei principali mercati del mondo.